Storia
Anticamente ritenuto un mausoleo o un tempio pagano convertito in chiesa, il Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore fu in realtà eretto nel VI sec. d.C., molto probabilmente dai bizantini al termine della guerra greco-gotica (535-553).
Il battistero era forse affiancato da una Cattedrale, della quale i numerosi saggi archeologici condotti sinora non hanno rinvenuto tracce.
In seguito alla soppressione dell’antica diocesi di Nuceria (inizi VII sec), il battistero fu trasformato in chiesa. Le fonti medievali, la più antica delle quali risale all’841, presentano il monumento nella sua veste di chiesa plebana prima, e arcipretale poi, dipendente dall’Arcidiocesi di Salerno.
A partire dal basso medioevo, il monumento è stato interessato da numerosi interventi di restauro e consolidamento, tutt’ora visibili nella muratura perimetrale, che però non ne hanno stravolto l’originaria struttura, lasciano alla struttura ancora oggi un fascino misterioso.
