Affreschi
Nel corso dei secoli sulla muratura perimetrale del battistero vennero costruite diverse cappelle. Nel XIV secolo fu costruita la cappellina alla sinistra dell’ingresso, che conserva affreschi di particolare pregio. Il ciclo pittorico è forse opera di Roberto d’Oderisio, artista attivo nel Salernitano nella seconda metà del XIV sec, fortemente ispirato dai lavori napoletani di Giotto. Nella parte destra sono raffigurati quattro episodi significativi della vita di Cristo: la natività (secondo l’iconografia bizantina), la strage degli innocenti, la salita al calvario e la discesa agli inferi. Sulla volta a botte invece un cristo pantocratore, inserito in una mandorla. Nella parte sinistra è ritratta una Madonna in trono con in braccio il piccolo Gesù, che regge un rotolo su cui è riprodotto il versetto evangelico “Ego sum via”, io sono la via. Di fianco, l’episodio del sepolcro vuoto secondo la versione di Matteo: l’angelo, seduto sulla tomba, annuncia alle due donne la risurrezione del Cristo.






