Battistero Paleocristiano
Visita le meraviglie del Battistero
«Con il Battesimo la vita diventa un pezzo di cielo», una mattinata di grazia
Questa mattina il Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore ha accolto un momento di grande intensità spirituale e partecipazione, diventando ancora una volta luogo vivo di fede, preghiera e comunione.
A presiedere la Santa Messa con il rito dei battesimi è stato Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Giudice, Vescovo della Diocesi di Nocera-Sarno, che ha guidato la celebrazione in un clima di profondo raccoglimento e gioia condivisa. La presenza numerosa dei fedeli ha reso l’incontro particolarmente significativo, testimoniando il forte legame della comunità con questo luogo carico di storia e spiritualità.
Il rito battesimale, cuore della celebrazione, ha richiamato il significato profondo del Battesimo come origine della vita cristiana e sorgente di rinnovamento continuo per ogni credente. Un’esperienza resa ancora più suggestiva dalla bellezza architettonica e dal valore storico del Battistero, che continua a parlare al presente attraverso la sua antica testimonianza di fede.
Al termine della Celebrazione, il Vescovo e il parroco don Fabio Senatore hanno scoperto una targa marmorea, collocata nell’antiquarium, a ricordo dell’Anno Giubilare vissuto al Battistero Paleocristiano: un segno concreto di memoria e gratitudine per un cammino che ha lasciato un’impronta profonda nella vita della comunità.
Nel suo intervento, don Fabio Senatore, parroco di Santa Maria Maggiore, ha sottolineato il valore spirituale del cammino giubilare vissuto in questo luogo:
«Abbiamo vissuto un anno di grazia. Abbiamo accolto tanti pellegrini che sono venuti in questo luogo, più di venti gruppi, e circa duemila persone che sono arrivate qui per attingere alla grazia del Signore. Non è solo un luogo bello da vedere ma un luogo da vivere e che ci permette di rinascere dallo spirito come nel giorno del nostro Battesimo. Grazie per il sostegno (riferendosi a sua Eccellenza n.d.r) che ci sta dando per l'opera di valorizzazione di questo luogo e per la presenza del Battistero nel presepe di Piazza San Pietro»
Parole che raccontano un Battistero non solo da ammirare, ma da vivere, come spazio di incontro e di rinascita spirituale.
Anche il Vescovo Giuseppe Giudice ha ribadito con forza il significato autentico di questo sito, richiamando la sua vocazione originaria e il suo valore per la fede della Chiesa:
«Un luogo non è solo bello da vedere, ma è un luogo da vivere, che ci permette di rinascere nello Spirito, come nel giorno del nostro Battesimo. A me fa piacere che stiamo restituendo questo sito, su cui tanti vorrebbero mettere le mani per altri motivi, al suo significato originale: è nato per il Battesimo, è nato per la fede. Guai se diventa un museo.»
Il Vescovo ha poi invitato i fedeli a custodire il dono del Battesimo come fondamento della vita cristiana:
«Stamattina non abbiamo battezzato solo tre bambini, ma ognuno di noi è stato rinnovato nella fede del Battesimo. Non dimentichiamolo mai. Con il Battesimo abbiamo una marcia in più: la vita viene quasi tolta dalla melma e diventa un pezzo di cielo.»
La Parrocchia ha donato al Vescovo Giuseppe Giudice "I gemelli col cammeo del Battistero" di Michele Cicalese e la mattinata si è poi conclusa in un clima di entusiasmo e gratitudine, con la consapevolezza di aver condiviso un’esperienza intensa, capace di rafforzare il senso di appartenenza e di rinnovare il cammino di fede della comunità, nel segno di un luogo che continua a generare vita nuova.
