Si chiude un anno di particolare grazia per il nostro Battistero, eletto Chiesa Giubilare in questo Anno Santo 2025.
Un luogo antico e sempre vivo che ha favorito, per numerosi fedeli, la riscoperta della propria fede battesimale e una rinnovata rinascita in Cristo.
Alcuni dati, raccolti grazie al censimento delle visite effettuato dai nostri volontari parrocchiali, raccontano la ricchezza di questo cammino:
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2323 visitatori complessivi censiti durante l’Anno Giubilare;
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883 visitatori/turisti singoli;
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138 provenienti da Paesi esteri (Germania, Francia, USA, Spagna, Messico, Lituania, Regno Unito);
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24 pellegrinaggi parrocchiali o di gruppi ecclesiali, per un totale di 1440 Pellegrini di Speranza, provenienti in prevalenza dalle Diocesi di Nocera-Sarno, Sorrento-Castellammare, Napoli, Salerno, Cava-Amalfi, Potenza, Aversa e Acerra.
Il Battistero rinasce, non solo come meta turistica, ma soprattutto come luogo di spiritualità, preghiera e incontro con il Signore.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che amano questo luogo e contribuiscono a valorizzarlo:
al Gruppo Archeologico Nuceria e ai suoi preziosi volontari; all’Associazione Nazionale Carabinieri; all’Archeoclub d’Italia – Nuceria Alfaterna; alla Pro Loco Urbs Nuceria; alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, che ha finanziato il restauro degli affreschi attualmente in corso.
Un ringraziamento particolare a Mons. Giuseppe Giudice, per aver scelto il Battistero come Chiesa Giubilare e per averci onorato di rappresentare la nostra Diocesi e la nostra città nel presepe attualmente esposto in Piazza San Pietro.
Grazie ai volontari della parrocchia, che custodiscono il Battistero, ne curano l’accoglienza e il decoro e si dedicano con sacrificio e discrezione a tutte le necessità.
Grazie ai tanti amici, cittadini di Nocera Superiore e non, che amano questo luogo e sognano di vederlo risplendere come merita.
Grazie all’Amministrazione Comunale e all’intero Consiglio Comunale per l’attenzione riservata a questo straordinario monumento, bene prezioso per tutta la città e suo simbolo più riconosciuto.
Molto resta ancora da fare, ne siamo consapevoli, ma il cammino intrapreso è quello giusto: la sinergia tra enti, associazioni e singoli, da ricercare e rafforzare sempre di più.
Ringraziamo il Signore per tanta grazia e, con orgoglio e senso di responsabilità, ci apprestiamo ad inaugurare un nuovo anno durante il quale, ne siamo certi, non mancheranno altri doni dal Cielo.
Che tutto sia sempre a maggior gloria di Dio.
